Blog

Consigli ultra-pratici per trasformare le piccole abitudini quotidiane in gesti d'amore per la nostra salute, gli animali, le piante, il pianeta. Azioni semplici liberamente ispirate a decrescita, acrescita, minimalismo, sostenibilità, etica... 
per preservare il nostro futuro e quello di tutte le altre forme di vita.
Pappe naturali senza crudeltà

Pappe naturali senza crudeltà

I cibi confezionati per animali domestici non sono sempre innocui e sostenibili. Le più note marche in commercio effettuano test invasivi su cani e gatti detenuti in laboratorio.

Cibo per animali non testato su animali! Sembrerebbe ovvio, eppure non lo è. E purtroppo, questi test non sono affatto innocui. A dichiararlo, tra gli altri, un articolo del Comitato per un Consumo consapevole.

La maggior parte delle multinazionali che producono cibi per animali effettua test invasivi su cani e gatti per provare l'efficacia e la non-pericolosità dei cibi che produce. I test consistono nell'indurre malattie in animali sani e provare a curarli coi cibi medicati. Gli animali vengono tenuti sempre in gabbia in stabulari appositi”.

Uno scenario inaccettabile, per chi ama cani e gatti, immaginando che “la loro vita, tra iperalimentazione forzata, malattie e disturbi provocati appositamente e tubi infilati in gola, nello stomaco nel retto, è solo sofferenza e segregazione” spiega GreenMe.

“Si tratta di test che NON sono obbligatori per legge” denuncia OIPA “i test su animali (inutili e crudeli) potrebbero essere facilmente aboliti mettendo in commercio prodotti sicuri, la cui appetibilità e digeribilità siano garantite dalla buona qualità degli ingredienti e grazie ad indagini di mercato presso campioni di clienti e rifugi”.

Ma non è tutto. Anche gli ingredienti, spesso indicati con termini vaghi o poco trasparenti, sono poco salutari e possono contenere diverse sostanze chimiche dannose o inadatti ai nostri piccoli amici.

In particolare, riporta dettagliatamente OIPA, con ‘sottoprodotti’, si può intendere “occhi, ossa, piume, becchi di uccello, sangue, intestini, tendini, mammelle, esofagi, legamenti, parti malate, putrefatte o cancerose degli animali macellati”; tra le ‘farine di carne’ si possono nascondere “cavalli, elefanti, cani, gatti, volpi, opossum, cervi, serpenti” ma anche animali domestici, soprattutto se il cibo è prodotto in stati (come gli USA) dove “non è vietato riciclare nei mangimi per animali domestici cani e gatti eutanasizzati perché malati oppure soppressi nei rifugi per randagi”.

Nei mangimi contenenti pesce, possono inoltre trovarsi diossina, PBB (fanno parte della stessa famiglia del DDT e PCB), antibiotici e altri preparati farmacologici. Inoltre, la preparazione di questi cibi non sempre uccide gli ormoni utilizzati per ingrassare il bestiame, né gli antibiotici o i barbiturici; mentre la cottura elevata spesso distrugge i valori nutritivi, pur non eliminando del tutto il pericolo di contaminazione da batteri e tossine. Il tutto è poi ‘condito’ con additivi, conservanti, aromatizzanti, antiossidanti, coloranti, appetizzanti, un vero cocktail di composti chimici, alcuni dei quali molto nocivi.

Beh, per me è sufficiente. Al link OIPA trovate ogni dettaglio e anche, se ne avete la forza, una lista dei maltrattamenti, brutali e disumani, emersi durante un intervento di PETA nel caso Iams.

Cosa fare, quindi?

Informatevi sulle reali necessità nutrizionali dei vostri animali e studiate un programma alimentare idoneo, magari con l’aiuto di un nutrizionista per animali, nel caso vi siano patologie specifiche. Biosphera presenta un dettagliato articolo che potrà esservi di aiuto. Offre anche riflessioni sulla sostenibilità della produzione e considerazioni mediche.

Se potete, cucinate voi stessi per loro, con materie prime naturali e di qualità e seguendo rigorosi principi guida adatti alla specie, studiati da esperti e che trovate facilmente anche online, e sotto la guida del vostro veterinario.

Se decidete di comprare del cibo confezionato, attenetevi alle liste seguenti, evitando i marchi che testano su animali e leggendo attentamente gli ingredienti degli altri. Verificate sempre la trasparenza e le certificazioni dell’azienda che scegliete.

Se ci riuscite, coi consigli di un esperto, date al vostro cane alimenti di origine interamente vegetale (ci sono sempre più marchi studiati per questo, in commercio – sotto, la lista) per impattare il meno possibile su altri animali.

Marchi che eseguono test su animali (quindi da evitare)

Ecco una lista dei marchi da boicottare, stilata da OIPA.

  • Nestlé: Felix, Friskies, Gourmet, Purina, Affinity Petcare
  • Colgate-Palmolive: Hill’s (science diet, canine maintenance)
  • Mars: Whaltam, Cesar, Pedigree, Chappi, Frolic, Sheba, Whiskas, Kitekat, Royal Canin
  • Procter & Gamble: Iams (Eukanuba, ecc.)
  • Nutro
  • Heinz

Marchi che non testano su animali

La stragrande maggioranza delle piccole o medie aziende non multinazionali, “non hanno interesse a sovvenzionare costose sperimentazioni su animali; pur utilizzando di norma ingredienti testati su animali da terzi (conservanti, coloranti, ecc.) e non eseguono né commissionano test su animali per il prodotto finito”. Spiega Vivo, il Comitato per un consumo consapevole.

Considerata l’attuale situazione generale possono essere pertanto giudicati ‘meno peggio’ e dal punto di vista del problema della vivisezione si possono acquistare tranquillamente. Non è possibile stilare una lista esausitiva di queste marche, quindi Vivo consiglia: preferire le linee vegetariane, se non si riesce, evitare le marche che fanno vivisezione e optare per una qualsiasi altra marca, meglio se italiana.

Come detto, difficile pubblicare una lista esaustiva, quindi ho scelto di prendere, dalle liste che trovate ai vari link indicati in questo articolo, solo alcuni marchi più comuni e facili da trovare.

Adragna Alimenti Zootecnici srl

Almo Nature – brand attivista di proprietà davvero notevole. Il fondatore di Almo Nature Pier Giovanni Capellino e suo fratello Lorenzo hanno donato il 100% dell’azienda alla Fondazione che porta il loro nome. Caso unico al mondo nell’industria del pet food, i ricavi di Almo Nature (dedotti costi e tasse) sono direttamente devoluti alla salvaguardia della biodiversità.

Aniwell

Arovit: Cani (Ronnie in vendita da Coop, Bau da Esselunga, Winner Dog, solo cibo umido da Ld Market), gatti (Bossie da Coop, Miao da Esselunga, Winner Cat, solo cibo umido da Ld Market)

Befood

BIOMill

COOP solo cibo umido (il mangime secco COOP è prodotto da un’azienda italiana la cui politica aziendale al riguardo non è nota. COOP ha tuttavia dichiarato “Gli attuali fornitori di alimenti per cani e gatti, non effettuano test ‘nutrizionali’. Le formulazioni dei prodotti sono ricavate da linee guida (FEDIAF / AFNOR) e quindi non si rende necessario verificare in vivo le ricette)”.

Csj

Exclusion (Dorado srl)

Eagle Italia

Effeffe Petfood (Società controllata di Arovit).

Giuntini – Conagit (Crancy Italian Way Crancy Byrba cani, Keké gatti, Pro34 Sandy Light KeKè Pro 26D cane, Pro 34 gatto, Winner Dog Winner Cat )

Forza10

Monge – Le chat, Le chat patè, Gemon, Gran Bontà, Gran Bontà, le delizie dello chef, Simba, Artù, Moustache, Rudy

Nature Italia Srl

Naturina Natural petfood

Pascoe’s

Petfood Italia

Valpet

Vet Line

Zoodiaco

Marchi con linee totalmente Cruelty-free

Il modo ideale di evitare dolore a tutti gli animali è quello di preferire il cibo vegano quanto possibile anche per i propri domestici. La questione è ben trattata in questo articolo di VeganHome.

Diverse marche disponibili in Italia, soprattutto nei negozi online, producono anche cibo veg per animali, ecco la lista di Vivo aggiornata (abbiamo eliminato i link non più attivi e inserito quelli non indicati):

Amì: crocchette vegetariane per cani e gatti.

Benevo: umido e crocchette vegan per cani e gatti.

Biopur: ha alcuni tipi di umido vegetale per cani e per gatti.

Denkadog: offre un tipo di crocchette vegetali per cani 'Denkadog superior hypo sensitive'.

Hermanns: offre un tipo di mangime complementare umido per cani e gatti 100% vegetale. Si trova nei negozi on-line.

Robbie’s Holistic Cuisine: offre un tipo di zuppa (secca, da completare con l'aggiunta di acqua) vegetale per cani (Meat Free Mixer). Si trova nei negozi on-line.

Sani&Salvi: linea di crocchette vegetariane per cani.

Terra-Pura: offre un tipo di mangime complementare umido per cani e gatti 100% vegetale.

Trainer: offre la linea di crocchette e umido 'Vegetal', solo per cani.

V-Dog: crocchette e snack per cani 100% vegan.

Vecan: crocchette per cani prive di carne e derivati animali, 100% vegetali, a marchio Vitadacani.

Vegourmet: produce cibo umido vegetale per cani e per gatti, Canigourmet e Feligourmet.

Yarrah: produce sia cibi carnivori che vegetariani (questi ultimi solo per cani), crocchette e umido, e si trova nei negozi di alimentazione naturale.

"Consuma meno; condividi meglio." 

Hervé Kempf, giornalista e scrittore

Cerca