Consigli ultra-pratici per trasformare le piccole abitudini quotidiane in gesti d'amore per la nostra salute, gli animali, le piante, il pianeta.

Canicola: proteggere i nostri amici di zampa
Anche cani e gatti soffrono il caldo, rischiando colpo di calore e morte, proprio come noi. Ecco come prevenire o intervenire in caso di malessere
Quello che vale per noi umani, descritto dettagliatamente in questo nostro articolo, vale anche per i nostri amici animali.
Proprio come noi soffrono il caldo e rischiano un colpo di calore, problemi respiratori, un collasso o la morte.
Durante la canicola di giugno 2026 in Francia, le urgenze veterinarie dovute al caldo per cani, gatti, conigli e uccelli sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e la mortalità è aumentata del 10%. Il servizio di emergenza veterinaria francese 3115 mette in guardia ‘alcuni animali muoiono prima ancora di essere visitati da un veterinario. Il colpo di calore è "fatale in un caso su due"’
È quindi importante fare molta attenzione, soprattutto con i cani perché loro, fiduciosi, pur di seguirci e stare con noi non riescono spesso a rendersi conto del pericolo.
- Non portare fuori il cane nelle ore più calde (tra le 11 e le 19). Oltre ad essere esposti a sole cocente e soffocare nell’aria pregna di umidità, rischiano anche di scottarsi le zampine sull’asfalto bollente. Ricordatevi che loro non hanno le scarpe! Poggiate il dorso della mano a terra: se scotta per voi, scotta anche per loro.
- Condurlo a passeggio la mattina presto e la sera e portare sempre con sé dell’acqua fresca. Programmare le passeggiate più lunghe con passaggi vicino a fiumi o fontane.
- MAI, mai e poi mai lasciare il cane in auto, neanche se il finestrino è aperto e neanche all’ombra. Non c’è 5 minuti che tenga: ho saputo di fin troppi casi di cani morti dentro un’auto anche dopo pochi minuti. È una delle cause più frequenti di colpo di calore grave nei cani ed è completamente evitabile.
- Assicurarsi che l’animale si idrati abbastanza e che abbia sempre acqua fresca da bere a disposizione.
- Farlo mangiare durante le ore più fresche e solo una volta che si sarà ripreso da emozioni o passeggiate. Se ansima troppo, aspettate un attimo.
- Rinfrescarlo frequentemente, passando un panno umido (non ghiacciato) su collo, testa, ascelle e inguine.
- Predisporre un ambiente riparato dal sole e fresco, nel quale l’animale può trascorrere in tranquillità le ore più calde della giornata.
- Non tosare il cane indiscriminatamente pensando che così soffrirà meno il caldo: al contrario, ad alcune razze il pelo serve per regolare la temperatura corporea e proteggerlo dai raggi solari. Se non sei sicuro di sapere come comportarti, chiedi consiglio al tuo veterinario o al toelettatore.
- Attenzione ai parassiti! Zanzare, pappataci e zecche sono più attivi proprio nei mesi caldi. Applicate o somministrate i prodotti di prevenzione indicati dal veterinario.
Tutti i cani soffrono il caldo, come noi umani, ma alcune razze o cani con particolari fragilità lo soffrono di più.
- Fate particolarmente attenzione alle razze brachicefale, che hanno difficoltà a respirare anche se non fa eccessivamente caldo per via della loro struttura delle vie aeree. Evitare di fargli fare qualsiasi tipo di attività, anche minima, durante le ore più calde della giornata. Ecco le razze più comuni: Bulldog (americano, inglese, francese); Carlino; Cavalier King Charles Spaniel; Boxer; Pechinese; Boston Terrier; Shar Pei; Shih Tzu; Lhasa Apso; Dogue de Bordeaux; Staffordshire Bull Terrier… e tutti gli incroci che ne derivano.
- Fate attenzione anche a cani più vulnerabili: cani anziani, cuccioli o cani con problemi di salute come soggetti obesi, cardiopatici e con problemi respiratori.
Un colpo di calore può portare un cane alla morte in 10-15 minuti! Quindi al primo accenno di difficoltà del cane, o se notate sintomi come respiro affannoso, letargia, barcollamenti o ipersalivazione, chiamate immediatamente il veterinario più vicino!
Nel frattempo, cercate di abbassare la sua temperatura corporea.
- Trasferite subito l’animale in un ambiente fresco e ventilato.
- Raffreddatelo con acqua fresca (mai ghiacciata), bagnando zampe, addome e testa, oppure applica panni umidi nelle zone strategiche (collo, ascelle, inguine).
- Tenete monitorato l’animale per almeno 24-48 ore, anche dopo l’apparente miglioramento.
Insomma, il rischio è alto (anche per i cani meno vulnerabili), la possibilità di superare un colpo di calore è bassa e i segnali di disagio possono essere difficili da interpretare per tempo.
Quindi adottate sempre le misure preventive e controllateli spesso.
